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Nuovo corso di Analisi Sensoriale del gelato a Ottobre 2017

E’ stata definita la prima sessione del secondo appuntamento formativo sull’ANALISI SENSORIALE DEL GELATO ARTIGIANALE. Un interessante incontro di tre giornate dove verranno applicati i parametri scientifici di analisi sensoriale nella degustazione del gelato artigianale.

La data è stata fissata per i giorni dal 9 all’11 ottobre 2017.  

Il programma di questo corso nasce dopo il grande successo del primo incontro avvenuto nel gennaio 2017 presso i laboratori sensoriali del CNR-IBIMET di Bologna. Si tratta di un corso strutturato che si snoda in tre giornate, tenuto dai massimi esperti del settore di analisi sensoriale, verrà effettuato un impegnativo percorso formativo all’interno delle strutture del CNR-IBIMET, per giungere all’analisi sensoriale del gelato artigianale e dei suoi componenti principali.

Ci saranno test e valutazioni in cabina di degustazione e sarà riservato solo a 12 partecipanti. Infatti la struttura del CNR-IBIMET di Bologna dispone di 12 cabine che potranno ospitare altrettanti “aspiranti analisti”.

Gli obiettivi principali sono quelli di:

  • Formare i gelatieri sulle tecniche di analisi sensoriale di alcuni ingredienti e del gelato, nell’ottica di una maggiore consapevolezza ed educazione alimentare.
  • Far comprendere l’importanza della conoscenza degli ingredienti e delle loro caratteristiche nella percezione degustativa del gelato;
  • Comprendere le differenze di percezione tra diversi ingredienti della stessa classe.

In caso di iscrizioni superiori alle 12 persone verrà organizzata una seconda edizione.

L’organizzazione di questo evento è in collaborazione con l’Associazione Culturale Gelatieri per il Gelato.

QUOTE DI ISCRIZIONE:

La Quota di iscrizione al corso è di: € 600,00 + IVA
Per i soci del Movimento Culturale Gelatieri per il Gelato l’accesso al corso ha un costo ridotto.

Per chi viene da fuori Bologna c’è la possibilità di essere ospitati in una struttura alberghiera convenzionata. Informazioni a: presidenza@gelatieriperilgelato.com

L’iscrizione al corso prevede la richiesta tramite mail a presidenza@gelatieriperilgelato.com e il pagamento di una caparra di € 183,00 (150,00 + IVA) da versare sul c/c intestato a GxG Associazione culturale IBAN: IT65A0611536670000000001621 Causale: Iscrizione corso Analisi Sensoriale 9/10/17″

A causa del grande interesse verso la materia e i limitati posti disponibili, consigliamo di prenotarsi quanto prima.

Gelatieri per il Gelato e Simposio

Sabato 8 e Domenica 9 Luglio si è svolta la prima edizione di “Simposio Zagarolo” nella splendida cornice di Palazzo Rospigliosi, un edificio cinquecentesco, legato ad una delle più importanti famiglie nobiliari della Roma rinascimentale e barocca: i Colonna.

Si tratta di una manifestazione enogastronomica dedicata alle eccellenze artigianali del cibo e del buon bere. Fa parte di un percorso nato dall’evento Simposio Roma, che si svolge ogni anno a novembre presso il Salone delle Fontane in Roma.

Questa prima edizione vede anche l’esordio della collaborazione tra Simposio e i Gelatieri per il Gelato. I Gelatieri per il Gelato hanno proposto il format già sperimentato a Identità Golose 2017 “Gelato a quattro mani”, dove i gelatieri propongono un gelato ciascuno più uno creato insieme, davanti al pubblico in un cooking show coinvolgente per il pubblico.

Il primo appuntamento di sabato ha visto i gelatieri Dario Rossi e Francesco Dioletta. Il primo ha presentato il gelato gastronomico con cui è stato premiato dal Gambero Rosso come miglior gelato gastronomico 2017 “ Ricotta di Pecora ai fiori di Zucca e Alici”. Mentre Francesco ha presentato il gusto “Abbraccio Mediterraneo” (gusto creato dai GxG nell’ambito della collaborazione con la Lega Pro per UNICEF).

Domenica, per il secondo cooking show, è stata la volta di Stefano Ferrara e Veruska Cardellicchio, il primo ha presentato una Marzolina con un coulis di pesca, mentre Veruska ha presentato un sorbetto di Zenzero e Menta. Insieme hanno preparato un sorbetto di Pesca tabaccheria.

Nel pomeriggio di domenica Roberto Lobrano ha presentato il progetto formativo per le scuole primarie “Impariamo il buon gelato”. Si è trattato di un breve corso di avvicinamento alla creazione del gelato artigianale, indirizzato ai bambini dai 7 agli 11 anni. I bambini presenti hanno potuto assistere ad una breve e divertente lezione sull’origine del gelato e giocare con cruciverba e analisi sensoriale degli ingredienti. Il tutto per entrare in contatto con i prodotti naturali che compongono il gelato artigianale di tradizione italiana, promosso dall’associazione dei Gelatieri per il Gelato. Questo progetto verrà presentato in molte scuole d’Italia a partire dal prossimo settembre.

L’ultimo cooking show ha visto la partecipazione di Renato Trabalza e Roberto Troiani, il primo ha preparato zabaione con uve grechetto passite (principio sauternes) del viterbese, con in variegatuta una riduzione di vino rosso (blend s.giovese/merlot) del Circeo e degli amaretti artigianali.
Il gusto che ha presentato Roberto è stato “Malvasia del territorio in purezza con in variegatura rosmarino noci e miele di castagno”.
Il gusto che hanno preparato insieme: sorbetto di lamponi dei monti Cimini e Pomodori Casalino scottati alla maggiorana fresca e sale Maldon affumicato.

Questa collaborazione con Simposio si ripeterà a Roma per l’evento nazionale presso il Salone delle Fontane all’EUR il 21/22 Ottobre 2017, dove i Gelatieri per il Gelato presenteranno altre iniziative di condivisione e cultura del gelato artigianale di tradizione italiana.

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Indovina chi viene a cena: l’intervista completa al Presidente GxG

Lunedì 22 maggio alle 21 è andata in onda la trasmissione di inchiesta su Rai3 “Indovina chi viene a cena“. Nel servizio, circa dieci minuti hanno riguardato il gelato artigianale e chi propone diversi modi di interpretarlo. Si è parlato molto anche di aromi e additivi presenti nei prodotti industriali per preparare il gelato. Quello che è da rilevare è che è stata data, una volta tanto, voce anche a chi viene spesso ignorato: i piccoli artigiani preparati e pasionari di questo mestiere che, benché spesso nascosti, esistono e fanno un ottimo servizio ai propri clienti, selezionando ingredienti e preparando gelati unici e irripetibili ogni volta.

Dato che nei 10 secondi di intervista a Roberto Lobrano passati in tv non si è proprio riusciti a far passare tutto il messaggio, e soprattutto non si evince quali siano i forti cambiamenti di registro e di velocità che questo gruppo sparuto di Gelatieri per il Gelato si sta impegnando a fare, ecco l’intervista completa.

Per alleggerire la visione abbiamo diviso il servizio in 4 parti. Le riprese non sono quelle della Rai ma quelle fatte da noi in modo amatoriale.

Nel primo video si parla dell’associazione Culturale dei Gelatieri per il Gelato, che non vuole difendere una parte della categoria, ma si pone in difesa della cultura del prodotto e quindi del cliente finale. I gelatieri che lavorano in modo veramente artigianale purtroppo non sono facilmente identificabili nella massa di migliaia di proposte presenti sul mercato. Molti rimangono nell’ombra dei propri laboratori e sarebbe giusto farli emergere per farli conoscere al pubblico. Il gruppo si fa promotore di iniziative di sensibilizzazione e di autoformazione in vista di recuperare il valore del gelato artigianale di tradizione italiana, che avrebbe diritto di essere riconosciuto come una delle eccellenze alimentari e culturali del nostro paese. Nella mancanza di una regolamentazione gli associati sottoscrivono un codice etico che li impegna a seguire un decalogo di buon senso nel rispetto della trasparenza e della valorizzazione di una professionalità che oggi è a rischio. Nonostante anni di associazionismo e numerose proposte di legge, negli ultimi 60 anni nulla è cambiato, forse per gli ostacoli eretti da chi avrebbe molto da perdere da una regolamentazione, che potrebbe ridurre l’utilizzo di prodotti ampiamente commercializzati e che tengono in piedi la maggior parte del comparto.

Nel secondo video si parla dei grassi vegetali idrogenati che normalmente non ci dovrebbero essere in un gelato artigianale. Sono però contenuti in alcuni preparati industriali di alcune aziende di semilavorati. Si tratta di prodotti mutuati dall’industria dell’ice cream che vengono usati per scaldare il prodotto e ridurre i costi. Visto che molti gelatieri utilizzano basi in polvere che li contengono, ecco che compaiono in alcuni cartelli degli ingredienti di diverse gelaterie. L’associazione GxG, nata come movimento nel 2011 si è costituita come Associazione nel 2016 e conta oggi poco meno di 40 associati (che stanno crescendo giornalmente). Il codice etico nasce con semplici regole di buon senso, per essere emulato e seguito dal maggior numero di colleghi possibile. Sia che ci si associ o meno ai GxG, è importante prendere coscienza di cosa significhi fare bene questo lavoro. Il fatto di essere un movimento culturale e non una delle tante associazioni in difesa di una categoria, si sta rivelando importante per essere davvero trasversali ed unire quelle realtà sparse sul territorio e spesso poco rappresentate dalle istituzioni locali o nazionali. Dal punto di vista legislativo, esiste una nuova proposta di legge presentata qualche mese fa dal Movimento 5 Stelle per regolamentare il settore, ci sono molti punti ancora da definire e discutere e si è anche coscenti che fino ad ora ogni proposta ha portato pochi risultati.

In questa terza parte si parla della formazione in gelateria che, in mancanza di una regolamentazione, resta saldamente nelle mani delle aziende dei fornitori dei gelatieri, siano esse produttrici di macchinari o di semilavorati. Fare il gelato è facile e si guadagna molto. Ma sarà proprio vero? Il problema è che questo messaggio è fortemente spinto da chi ha interesse a far aprire il maggior numero di locali, che si traduce nella vendita di attrezzature e prodotti di facile utilizzo. Cosa non del tutto in linea con gli interessi dei singoli gelatieri che vedono erodere sempre di più il loro mercato, spesso ad opera di gelatieri non adeguatamente formati e che propongono un gelato standardizzato. Oggi non c’è ancora accordo su cosa sia un gelatiere artigiano. La definizione proposta del 2012 del Movimento GxG è stata accolta tiepidamente e in pratica non considerata come rilevante da queste associazioni, visto che non proveniva da una rappresentanza riconosciuta (anche se nel redarla si sono impegnati maestri come Luca Caviezel e Carlo Pozzi). Oggi le cose potrebbero essere diverse. E’ sempre più spesso il cliente che chiede trasparenza.

In questa ultima parte di intervista si parla del cartello degli ingredienti, dei punti fondamentali del codice etico e ci sono dei divertenti e puntuali fuori onda ad opera di una voce narrante e nascosta che, forse, qualcuno riuscirà anche a riconoscere….

I GxG all’Università Tor Vergata di Roma

Il giorno martedì 11 aprile 2017, alle ore 11,30 presso i locali del Dipartimento di Biologia dell’Università Tor Vergata di Roma (via della Ricerca Scientifica 1) verrà presentato un importante progetto di collaborazione tra l’Università e il Movimento Culturale dei Gelatieri per il Gelato sull’impiego di piante funzionali, con degustazione del gelato prodotto e presentazione di un codice etico dei gelatieri.

DI COSA SI TRATTA

Il Dipartimento di Biologia dell’Università Tor Vergata di Roma e il Movimento Culturale Gelatieri per il Gelato hanno recentemente siglato un accordo di collaborazione per lo studio degli effetti di alcune piante officinali nella preparazione del gelato artigianale.

Già da tempo molti gelatieri appartenenti al Movimento Culturale GxG hanno iniziato ad utilizzare ingredienti dalle proprietà funzionali e nutraceutiche nella preparazione dei propri gelati. Non esistono però ad oggi, studi che ne certifichino i reali claim salutistici. Ecco quindi l’importanza di poter certificare, non solo l’ingrediente, ma anche il processo produttivo, che deve far sì che le caratteristiche funzionali rimangano evidenti anche al consumo del prodotto finito.

Questo progetto si inserisce in un programma più ampio di interventi a carattere nazionale, intrapresi dal Movimento Culturale dei Gelatieri per il Gelato, che hanno già incluso la realizzazione di una prima giornata formativa sull’analisi sensoriale del gelato presso il CNR di Bologna (gennaio 2017), con l’intento di formare i gelatieri sul tema dell’educazione alimentare, in modo da essere loro stessi veicolo di cultura verso i propri clienti, ma anche di spiegare al pubblico l’importanza della scelta degli ingredienti del gelato per un’alimentazione più sana.

PROGRAMMA

  • Presentazione del “Codice Etico” dei Gelatieri per il Gelato: prima Associazione Culturale di gelatieri, nata in difesa della salute e del benessere dei propri consumatori;
  • Firma ufficiale del protocollo di collaborazione tra il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e GxG;
  • Descrizione e assaggio dei primi gelati prodotti con le piante fornite dall’Orto Botanico di dell’ateneo di Roma “Tor Vergata”;
  • Anteprima di alcune altre iniziative dei GxG che verranno presentate durante il 2017.

Prima giornata sull”analisi sensoriale del gelato: un successo!

Il giorno 26 gennaio 2017 ha avuto luogo la

PRIMA GIORNATA FORMATIVA SULL’ANALISI SENSORIALE DEL GELATO

La giornata, riservata in parte ad una selezione di Gelatieri che hanno avuto la possibilità di formarsi sulle tecniche di analisi sensoriale all’interno della struttura del Dipartimento di Scienze Bio Agroalimentari di Bologna ha avuto un grande successo e ha dato risultati sorprendenti.

gelatieri per il gelato analisi sensoriale

La mattina è stata dedicata all’identificazione e all’applicazione di parametri scientifici da applicare per una corretta analisi del gelato artigianale. I gelatieri sono stati chiamati ad analizzare diverse ricette di gelato con una sola variabile di differenziazione. Prima della fase pratica c’è stata una parte teorica a cura degli esperti del CNR sulle tecniche di analisi sensoriale.

gxg analisi sensoriale

I 24 gelatieri selezionati tra le eccellenze della gelateria italiana formano un panel di degustatori in confronto con altri due gruppi.  Le degustazioni si sono svolte nelle cabine di analisi attrezzate del centro che sono dotate di un software specifico. I panel leader del CNR hanno guidato i partecipanti nel loro percorso sensoriale spiegando i descrittori e coordinando il vocabolario comune. I risultati delle analisi sono state poi presentati e discussi nel pomeriggio, quando le porte del CNR si sono aperte anche al pubblico.

Dalle 14,30  alle 16,30 infatti la giornata formativa si è aperta a tutti, dalla stampa agli operatori di settore interessati, dai clienti ai colleghi.  Sono state date indicazioni per una degustazione “analitica” semplificata del gelato artigianale e su come formare colleghi e clienti all’assaggio consapevole ma soprattutto sono state analizzate le differenze di percezione tra i tre panel che hanno partecipato alle degustazioni: esperti gelatieri, esperti di analisi sensoriale e pubblico generico.

I partecipanti gelatieri a fine giornata hanno ricevuto un attestato di partecipazione, oltre ad una dispensa riepilogativa.

Visualizza qui la galleria fotografica: Analisi sensoriale Bologna

Questo progetto organizzato dall’Associazione Culturale Gelatieri per il Gelato non solo ha il compito di formare i gelatieri sul tema dell’educazione all’analisi sensoriale alimentare, in modo da essere loro stessi veicolo di cultura verso i propri clienti, ma anche di spiegare al pubblico l’importanza della scelta degli ingredienti e della capacità propria di chi pratica il mestiere di gelatiere con professionalità, di metterli in equilibrio nel gelato artigianale.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni al movimento culturale dei Gelatieri per il Gelato scrivere a presidenza@gelatieriperilgelato.com

Un sostegno da Federitalia settore alimentare – Food Education

”Il pensiero alternativo è il raggiungimento di una apertura mentale. E’ un percorso di crescita interiore per chi vuole di più dalla vita. 
Bisogna avere il coraggio di trasmettere, senza paure; successi e fallimenti ottenuti sino adesso, offrendo esperienze professionali anche in forma volontaria, attraverso consulenze mirate ed esperienze vissute, senza nessuna vergogna, a coloro che stanno soffrendo per sopravvivere o rischiano di chiudere i loro rapporti con l’Italia e che stanno cercando benessere in giro per il mondo. Per me, questo, è un obbligo morale”.

”There is no discrimination in food between gender, religion and nationalities. As we say in Italian, whether you are short or tall, food brings you together.” Luigi De Luca

federitalia
Cari Amici del gruppo Gelatieri per il Gelato,

Questa comunicazione è per coloro che credono ancora nelle possibilità di miglioramento del GELATO ARTIGIANALE DI TRADIZIONE ITALIANA e che sono fiduciosi in nuovi cambiamenti e sviluppi di concetti innovativi che potrebbero fermare i flussi produttivi di “gelato selvaggio”.

Con questa comunicazione desideravo informarVi che di recente il Dr. Roberto Lobrano è stato nominato COORDINATORE NAZIONALE – FEDERITALIA Settore Alimentare – Food Education http://federitalia.it/settori/food-education/ (per saperne di più).

BENVENUTI ALLORA. Gli obiettivi del Food Education di Federitalia, oltre quelli di pianificare un futuro ragionato e che ne determini i risultati finali, invece di viverlo senza conoscerne le conseguenze sono:

1. Contribuire a una conoscenza ragionata del futuro e l’importanza del suo studio.
2. Avanzare un’indagine seria e responsabile sul futuro.
3. Promuovere lo sviluppo di metodi alternativi per lo studio del futuro.
4. Aumentare la comprensione del pubblico sugli studi orientati al futuro.
5. Facilitare la comunicazione e la cooperazione tra le organizzazioni e le persone interessate a studiare e pianificare il futuro.
La nostra intenzione è di produrre e mantenere sapori tradizionali e indigeni basate su metodi tramandati da generazioni di artigiani.

federitalia loghiATTIVITA’ E COMPETENZE DEL SETTORE ALIMENTARE CENTRO STUDI E SVILUPPO PER IL COMMERCIO ESTERO – FEDERITALIA
Le competenze relative alla gestione ed assistenza tecnica finalizzate per la programmazione 2015 – 2020 avranno i seguenti obiettivi:

  • Crescita sostenibile inclusiva di conoscenza tecnica, intelligente e innovativa;
  • Istruzione;
  • Educazione societaria;
  • Etica, comportamento, rispetto;
  • Produzione artigianale efficiente e competitiva;
  • Sviluppo sostenibile;
  • Cambiamento climatico;
  • Prodotti agricoli e pastorizia;
  • Lotta alla povertà;
  • Inclusione sociale nelle attività artigianali quotidiane;
  • Sostegno al mercato del lavoro e all’acquisizione di competenze. 

Le competenze del nostro “Centro Studi e Sviluppo” rappresentano un accrescimento delle capacità organizzative che permettono la realizzazione di iniziative nell’ambito di progetti e attività innovativi fornendo nuovi modi di pensare e fornendo competenze in ambito individuale oltre quello associativo.
Forniremo “guide line” per lo sviluppo di progetti innovativi nei contesti locali, regionali e internazionali.

Proposte progettuali:

  • Sviluppare e diffondere un dialogo multietnico e multiculturale;
  • Favorire l’inclusione del sociale e delle pari opportunità nelle attività giornaliere;
  • Sostenere la formazione professionale, l’educazione sostenibile e allo sviluppo dell’imprenditorialità;
  • Rafforzare lo sviluppo responsabile/etico e solidale a livello internazionale;
  • Supportare la cooperazione fra artigiani locali ed internazionali.

Federitalia Settore Alimentare è appartenete alla FEDERITALIA con le sue Associazioni di categoria, oltre quelle Associazioni aggregate, rappresenta, tutela e diffonde l’Industria alimentare in Italia e nei paesi dove FEDERITALIA è presente.

Federitalia alimentare è impegnata a:

    • Contribuire allo sviluppo della competitività dell’industria alimentare in Italia e nel mondo;
    • Sostenere la qualità e la sicurezza del prodotto alimentare industriale e consolidare una politica della qualità del prodotto alimentare italiano sempre più attenta all’evoluzione dei modelli di consumo e delle esigenze di garanzia e informazione del consumatore;
    • Promuovere una politica di sinergia e di efficienze dell’intera filiera agroalimentare (dall’agricoltura, ai trasporti, alla distribuzione tradizionale e moderna);
    • Rafforzare la proiezione internazionale delle imprese alimentari, sempre più necessaria allo sviluppo del settore che ha proprio nell’export le maggiori potenzialità di crescita;
    • Far conoscere l’industria alimentare italiana nelle sue caratteristiche economiche, nelle sue articolazioni e nella sua evoluzione produttiva e commerciale;
    • Contribuire alla formazione di un quadro giuridico che assicuri alle imprese italiane condizioni analoghe a quelle in cui operano le imprese dei principali paesi concorrenti;
    • Favorire una politica ambientale integrata con i nuovi indirizzi dello sviluppo sostenibile, che consideri le specifiche priorità ed esigenze della trasformazione alimentare;
    • Rafforzare la capacità contrattuale dell’industria alimentare migliorandone i rapporti con i propri collaboratori, con una gestione coordinata dei temi orizzontali delle Associazioni aderenti;
    • Sostenere politiche di promozione di un corretto stile di vita, inteso come binomio inscindibile tra un’alimentazione equilibrata e una sempre maggiore consuetudine al movimento;
    • Promuovere investimenti in innovazione tecnologica e ricerca per aumentare la capacità competitiva dell’industria alimentare italiana;
    • Sviluppare politiche di promozione delle esportazioni e la visibilità dell’intero sistema alimentare all’estero con l’organizzazione delle manifestazioni fieristiche;
    • Promuovere attività artigianali attraverso riconoscimenti mirati:

Riconoscere, premiare e promuove il talento, l’impegno e l’eccellenza di quelle imprese che contribuiscono alla bella, buona e antica “Cucina Italiana” permettendo la possibilità di difendere Autenticità e Tradizionali Artigianali della Cucina, Pasticceria e Gelateria Italiana.

I produttori ed i servizi offerti da Artigiani alimentaristi possono essere riconosciuti e protetti da contraffazioni e dalle imitazioni di scarsa qualità (prodotti non Made in Italy).

Per questo impegno e per la promozione e la conservazione di autenticità della Cucina, Gelateria e Pasticceria Artigianale italiana, Federitalia – Settore Alimentare attraverso sedi autorizzate e l’ente preposto dalla FEDERITALIA per il riconoscimento di tale certificazione vuole:

  • Sostenere cultura e tradizione in collaborazione il L.I.A.G. (Libero Istituto dell’Arte Gelatiera).
  • Sostenere, per quanto riguarda il settore gelatiero, in collaborazione con il Movimento dei GELATIERI PER IL GELATO, per valorizzare, diffondere e mantenere l’Arte, la Cultura e la Filosofia per un Gelato Artigianale Autentico di tradizione italiana.
  • Salvaguardare e proteggere l’autentica gelateria tradizionale italiana, insieme con la cultura del saper mangiare, l’atmosfera e ospitalità italiana che è viva e attivamente presente in ogni regione d’Italia.
  • Aumentare la consapevolezza col pubblico/consumatore di diverse origini culturali e religiose i valori tradizionali e in evoluzione con l’autentica cucina italiana.
  • Difendere e tutelare i prodotti alimentari italiani tradizionali con certificazione biologica realizzati da artigiani Qualificati/Riconosciuti e, li dove possibile, certificati DOP e IGP contro le imitazioni di scarsa qualità.
  • Promuovere i prodotti internazionali con certificazione biologica che contribuiscono a fornire l’autentica cucina italiana in ogni parte del mondo.

Federitalia – Settore Alimentare riconosce, premia e promuove il talento e l’impegno degli Artigiani e Cuochi che diffondono l’autenticità della filiera alimentare italiana in giro per il mondo.

Federitalia – Settore Alimentare mira a collegare tutte quelle imprese settoriali per generare consapevolezza per l’autenticità e successi del Made in Italy.

Ciò che è autentico? Che cosa è tradizionale?

FORMAZIONE PER IL PERSONALE DEL SETTORE ALIMENTARE

La formazione – “auto-obbligata” – è finalizzata a rafforzare comportamenti igienicamente corretti e a sviluppare conoscenze in ordine al proprio stato di salute e ai collegati pericoli di trasmissione di malattie attraverso gli alimenti. Al fine dell’ottenimento della documentazione attestante l’avvenuta formazione, gli operatori sono tenuti alla frequenza di un corso di formazione della durata complessiva di 4 ore e con periodicità quadriennale ai fini dell’aggiornamento.

Le tematiche svolte nel corso sono:

  • Igiene della persona, degli ambienti e delle attrezzature;
  • Igiene della lavorazione: modalità di contaminazione e conservazione degli alimenti;
  • Guide mirate sui rischi per la salute legati al consumo di alimenti;
  • Valutazione del rischio alimentare e sistemi di controllo (HACCP);

Per informazioni inerenti l’iscrizione ai corsi gli interessati potranno rivolgersi all’Area Igiene e Sicurezza Alimentare della Confcommercio oppure al Centro Studi & FOOD EDUCATION gestiti da Federitalia – Settore Alimentare coordinati dal Dott. Roberto Lobrano.            

Per altre informazioni, guide salutistiche o consulenze personalizzate su Gelati Funzionali, Integratori o Nutrizionali, rivolgersi alla Dottoressa Alessandra Garavini, E-mail: alessandra.garavini@alice.it    

DOVE POTETE CONTATTARCI PER RICHIEDERE DETTAGLIATE INFORMAZIONI:

Luigi De Luca, JP – Responsabile Nazionale & Internazionale

PER TUTTE LE NOSTRE SEDI FEDERITALIA http://federitalia.it/ SPARSE PER IL MONDO

E-MAIL: federitalia@erc.org.au

ITALIA: roberto.lobrano@icerock.it

Congratulazioni pubbliche al Dr.Roberto Lobrano da parte del Responsabile Nazionale & Internazionale JP Luigi De Luca e dal Presidente Federitalia Dr. Angelo Campanella – Roma.

lobrano federitalia