Gelatieri per il Gelato: Oliver Guglielmi

Oliver Guglielmi (da Capoliveri – Isola d’Elba)

Cremeria Gori – via Gori, 28 – Capoliveri (Isola d’Elba)

“Com’è iniziata la mia storia con il gelato? Così! Potrei dire che tutto è incominciato senza un perché, senza un motivo. Molte canzoni d’amore citano queste parole, dove cuore fa rima con amore e si potrebbe ben dire che il gelato, in fondo in fondo, è una storia che ha a che fare molto con i sentimenti.

Tutto è incominciato nel 2009 quando ho aperto la mia “Cremeria Gori”, ma forse, inconsciamente la cosa è partita quando da bambino venni all’Isola d’Elba dall’Australia ed incominciai, con i calzoni corti, a frequentare il bar gelateria di mio padre. Ho fatto poi i miei studi, laurea in Economia e Commercio, quindi docente di Economia aziendale e di Marketing turistico, poi funzionario pubblico. E dopo? Mi è venuta l’idea di aprire una gelateria. Diciamo solo ed esclusivamente perché lo consideravo un lavoro stagionale e poi pensavo: “E che ci vuole a fare il gelato!” . Domanda a cui faccio i conti ogni giorno. Fare questa attività, più tardi di altri, mi ha ha reso consapevole del fatto che se dovevo fare una cosa, dovevo farla bene. Ho frequentato così un corso alla Carpigiani University per capire come era il mondo del gelato e lì mi sono reso conto che questo mondo rappresentava, all’interno della grande tradizione gastronomica italiana, una grande opportunità per “fare cultura”. Se la grande pecularità italiana è la grande qualità degli ingredienti alimentari della nostra cucina, dei nostri vini; tale discorso doveva valere e “deve” valere anche per il gelato.

Quindi mi sono preoccupato inizialmente ad appredere la tecnica artigianale. Essenzialmente artigianale. Essenzialmente consapevole. Considero il fatto che ogni passo deve essere il risultato di un’esperienza e di un percorso che qualifica la nostra professione. La scelta degli ingredienti deve essere una vera e propria dichiarazione di amore sia per il nostro lavoro sia per quelle persone che, consumando i nostri prodotti, fanno con noi un percorso insieme.

Mio scopo specifico è quello di “ insegnare” a chi viene all’Isola d’Elba il sapore di quei frutti che sono espressione di un’agrobiodiversità in gran parte dimenticata oppure la riproposizione di una gastronomia dolciaria tipica isolana attraverso il gelato, che diventa così un mezzo di conoscenza. Far conoscere un territorio, una cultura tramite il gusto. E’ troppo? Difficile da dire, ma tentare di farlo è il mio proposito che diventa, in questo modo, mestiere.

O almeno “è quello che mi sono scelto di fare”.”