Gelatieri per il Gelato: Giovanni Samuelli

Giovanni Samuelli (da Usmate)

Gelateria il mondo di mezzo – via Roma, 50 – Usmate (Lombardia)

Posso sicuramente definirmi un cittadino Italiano e profondamente innamorato dell’Italia da nord a sud.

Nasco a Como dove trascorro i miei primi sei anni in paesino verso il confine. Le scuole elementari e medie le frequento a Bari dove ci eravamo trasferiti. Ho avuto la fortuna di avere genitori estremamente moderni che mi hanno permesso di scegliere in piena autonomia l’istruzione superiore: tecnico di laboratorio chimico-biologico. Io volevo fare il ricercatore.

Al termine del quinquennio partecipo al concorso per diventare sottufficiale della Guardia di Finanza: vinco il concorso. Trascorrerò un anno di scuola a Cuneo, un anno a Ostia e un anno di reparto a Domodossola e Susa. E’ proprio a Susa che decido di congedarmi con lo stupore di amici, colleghi e genitori ovviamente. Io volevo fare il ricercatore.

Vado all’Istituto di Ricerche M.Negri del prof. Garattini a Milano a stipendio zero! Nel frattempo la mia familia è tornata in provincia di Como. All’Istituto vi rimango un solo anno perché poi ha inizio la mia vera carriera lavorativa: trovo posto in Bracco a Milano nel reparto di ricerca preclinica, in Farmacologia laboratorio Sistema nervoso Centrale! Sono un ricercatore! In Bracco ci trascorrerò quindici anni con anche un’esperienza di due anni presso il laboratorio di elettrofisiologia dell’università di Milano. Quando Bracco decide di smantellare il sito di ricerca di Milano trovo impiego in una ditta di Monza, sempre ricerca preclinica farmacologica dove tutt’ora lavoro.

MA IL GELATO E IL GELATIERE???

ciboaregoladarte-samuelliAll’Istituto di Ricerche avevo conosciuto Simona la mia attuale moglie. Visto le prospettive che offre la ricerca in Italia due ricercatori in famiglia erano troppi. Quattro anni fa decidiamo di aprire una gelateria in Brianza a Usmate nel paese dove abitiamo. Lei con grandi sacrifici porta avanti la gelateria quasi da sola, io mi dedico allo studio del gelato, alle ricette e grazie al part-time riesco ad arrivare in negozio alle 16.00 a dar manforte.

Prima di aprire la gelateria ero andato a far visita a un gelatiere della zona per capire quanto lavoro ci fosse dietro il gelato, questo usava semilavorati e il mio primo pensiero è stato: è facile!
Poi però fin dall’inizio non ho mai lavorato così! Quando ho iniziato a studiare sui libri di Caviezel, Panciera, Corvitto ho capito subito che il gelato era un’altra cosa e sicuramente calzava perfettamente addosso a un ricercatore! I corsi sono stato graduali, CAPAC di Milano, privato con Donata Panciera, Smart food Carpigiani e Corso avanzato a Perugia con il Maestro, amico e collega Arnaldo Conforto.

Continuo a fare il ricercatore, in un modo dalle otto alle sedici, in un altro dalle sedici alle ventitrè!

L’episodio più curioso accaduto in gelateria è stata la comparsa dei Carabinieri! Ad una ragazza spesso inadempiente avevamo deciso di non servire più gelato, questa si è presentata con i Carabinieri perché voleva il nostro gelato! Il gelato di altri non gli piaceva e non lo digeriva! I Carabinieri ci hanno invitato a servirla e essere tolleranti sorridendo ovviamente per la situazione paradossale.

mondodimezzo