Gelatieri per il Gelato: Giovanna Musumeci

Giovanna Musumeci (da Randazzo – Catania)

Pasticceria Santo Musumeci –  pazza Santa Maria – Randazzo (Sicilia)

“Indubbiamente “figlia d’arte” e indiscutibilmente figlia di un padre ingombrante per peso e capacità professionale.
Qualche anno fa ho radicalmente cambiato la mia vita decidendo di occuparmi di “cose dolci”, in un percorso che e’ partito dalla pasticceria per arrivare al Gelato. Il gelato…che scoperta!!!
Non penseresti mai a quanto è difficile sintetizzare una emozione in una spatolata di gelato; esprimere un sentimento in un mondo piccolo piccolo, un microcosmo, peraltro freddissimo!! Ecco…non lo penserai mai fino a quando non ti troverai a farlo. Ed e’ quello che è successo a me.
Avevo visto fare il gelato, avevo ragionato su abbinamenti, su sapori e retrogusti, ma l’avevo fatto dall’altra parte, dalla parte di chi assaggia, pronta a dire questo si o questo no, quello di più quello di meno, senza stare lì a pensare mai al come o al perché e soprattutto senza soffermarmi sul dove nasce l’idea di un gelato.
Mi è stato tutto chiaro al mio primo gelato…ore a capire come farlo, perché mettere questo piuttosto che quest’altro, penna e calcolatrice ed alla fine eccomi pronta, con la mia vaschetta davanti a mio padre, io e il mio cucchiaino killer, quello della serie “adesso ti faccio vedere io”.
E lui assaggia..un cucchiaino…due cucchiaini…e candidamente dice ” buono è buono ma, in sostanza, che vuoi dire”???
Ecco, semplicemente, che vuoi dire, cosa vuoi raccontare, qual’è il pensiero che ti muove. Ed ho capito. Perche’ un gelato non è solo una miscela di zuccheri, latte e panna; un gelato è l’espressione del tuo essere, della tua terra d’origine, della ricchezza dei suoi frutti, del tuo stato d’animo.
musumeciUn gelato e’ una emozione che si veste di gusto, di sensazioni e che principalmente deve parlare di qualcosa..di te, della tua esperienza, del tuo modo di vedere la vita.
Questo e’ per me il gelato. È la capacità di emozionarmi e di emozionare, di esprimere un sentimento.
Confido di riuscirci…magari tra qualche fantastiliardo di anni.
Il mio cucchiaino killer ha sempre quella famosa rivincita da prendersi!!”