Scelte etiche e filosofiche dei Gelatieri per il Gelato

Il Movimento dei Gelatieri per il Gelato si riconosce pienamente nelle parole di uno dei suoi promotori più illustri: Luca Caviezel.
Nell’odierno mercato, l’offerta del gelato “artigianale” o presunto tale è ampia e confusa.

“…L’unica possibilità per il gelatiere di DIFFERENZIARSI DAI GELATORI (o da colui che non è in grado di gestire autonomamente la propria produzione) è quella di distinguersi apertamente e (permettetemi) autorevolmente COME NON SI LAVORA e come la più elementare etica professionale impone. Il Gelatiere non può che essere un professionista e non un improvvisatore o un banale copiatore di ricette o, peggio ancora, un semplice manipolatore di prodotti industriali.

… E’ certo che un “gigantesco tumore maligno” ha invaso tutto il nostro settore manifestandosi attraverso una standardizzata massificazione del nostro gelato. L’appiattimento e la decadenza della qualità del nostro prodotto è ormai sulla bocca non solo dei buongustai.

Una volta il consumatore si divertiva a differenziare i gelati da gelateria a gelateria e vi erano anche significative differenze tra i gelati di una determinata città e quelli di un’altra città; che poi vi fosse una risaputa “distanza” tra il gelato del Meridione d’Italia e quello piemontese o comunque “del Nord” era proverbiale.

L’idea e l’iniziativa di proporre e di dare sempre maggiore risalto ai prodotti del proprio territorio è grandemente da favorire proprio perché è il contrario della massificazione, del “tutti uguali” e permette all’artigiano di emergere. Si tratta indubbiamente di un sicuro elemento di distinzione che invoglia l’artigiano a differenziarsi.

Il Gelatiere Italiano per sua naturale forma mentale non può che RIFIUTARE e dichiararsi DEL TUTTO ESTRANEO a qualsiasi forma di MASSIFICAZIONE, di STANDARDIZZAZIONE e di APPIATTIMENTO dei propri prodotti: ha intimamente il bisogno di emergere, di farsi notare, di esprimere la propria personalità.

Gelatieri per il gelatoTratto dalla lettera di Luca Caviezel agli aderenti del Movimento, dicembre 2013

Il mestiere di gelatiere poggia su solide basi culturali e tecniche ed è il frutto di studio, esperienza, confronti e ricerca. A questo background indispensabile si deve affiancare il senso del gusto e la creatività che, stimolati dalla passione, possono portare il gelatiere a esprimere l’eccellenza nel proprio campo di competenza.

Per non lasciare che queste parole si dissolvano nel nulla i Gelatieri per il Gelato si sono costituiti in associazione.

Per informazioni su come aderire scrivere qui: gelatieriperilgelato@gmail.com

Un pensiero su “Scelte etiche e filosofiche dei Gelatieri per il Gelato

  1. Oliver

    Condivido in maniera totale ma occorre anche, soprattutto a livello legislativo, avere lo scopo di ridefinire in maniera più rispondente cosa voglia significare “essere artigiano”. Non è un problema solo del nostro settore ma ormai riguarda molti altri settori. Occorrerebbe prendere contatti con altre associazioni e unire le forze per stabilire in maniera più chiara la figura dell’artigiano e dare così il via alle necessarie tutele

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