Inizia qui la pubblicazione del lavoro svolto negli ultimi mesi dai componenti attivi del Movimento Gelatieri per il Gelato, volto a chiarire alcuni punti che ci stanno a cuore.

Questo è un sunto di un lavoro di discussione tra colleghi volto e catalogare la conoscenza che un gelatiere dovrebbe avere. Non si pone come punto di arrivo, ma come punto di partenza per aprire una discussione riguardo la nostra professione.

Il Gelatiere è una professione semplice e allo stesso tempo complessa.

Buona parte del lavoro, a regime, prevede la ripetizione sistematica di operazioni che viste dall’esterno possono sembrare semplici ed elementari, ma, solo chi si avvicina alla professione per carpirne i segreti, si accorge che così non è.

luca caviezel

Il gelatiere possiede conoscenze che spaziano tra materie umanistiche e scientifiche, tra conoscenza di chimica, fisica, matematica, ma anche storia, geografia, letteratura.

Volendo dividere la conoscenza del gelatiere in tre grandi filoni o gruppi potremmo classificarli  come:

  1. GELATIERE con competenze di Vendita o Gelataio
  2. GELATIERE con competenze di produzione o Gelatiere
  3. GELATIERE con competenze sulla formazione di altri o Maestro Gelatiere

Questa catalogazione non vuole avere il senso di denigrare una posizione al posto dell’altra, ma di dividere in maniera organica le diverse conoscenze, affinchè si possa raggiungere tutto lo scibile che un gelatiere possa apprendere.

Una cosa molto importante per tutti quanti vogliano approcciare questa professione con la volontà di apprendere un mestiere, una regola da non dimenticare mai:

NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE

Il gelatiere deve riappropiarsi del proprio mestiere, inteso come etimologia del termine, cioè quella attività, di carattere prevalentemente manuale e appresa, in genere, con la pratica e il tirocinio, che si esercita quotidianamente, che corrisponde a quelle che anticamente si chiamavano arti manuali o meccaniche. Dobbiamo staccarci dalla dizione di professione e riappropiarci della parola e del concetto di mestiere.

Altro piccolo appunto che ci sentiamo in dovere di fare è sulla nostra attività. Dobbiamo smettere di chiamare la nostra gelateria col nome di azienda o impresa, cioè di organismo prettamente economico, e ritornare a chiamarla bottega, termine non denigrante per una attività, ma il vero significato dell’esercizio di un mestiere, che non ha solo un ruolo economico, ma anche sociale, sussidiario e etico.

Questa è la premessa. Nei prossimi articoli approfondiremo ogni singolo tema. Nel frattempo invitiamo tutti i colleghi a contribuire con pensieri, idee e anche critiche costruttive se lo ritengono necessario.