Il buon gelato secondo il mensile Riza
Questo articolo mette in evidenza buona parte di ciò che dobbiamo fare.
Vedo in ciò che scrive Giovanna Perrone, la voce dei (nostri) clienti quindi dobbiamo far si che un giorno non lontano essa scriva che si deve mangiare ‘solo’ il gelato artigianale (quello vero s’intende).

Fra le altre cose Giovanna dice ‘ nel gelato artigianale gli ingredienti POTREBBERO ESSERE FRESCHI, purtroppo però, IN ASSENZA DI CONTROLLI non sempre è così’.
Ecco i due punti per noi cruciali : comunicazione sul tipo di prodotto e controlli.

Il primo punto non presenta particolari difficoltà (solo buona volontà).
Il secondo punto potrebbe essere risolto da un ente sopra le parti (ausl o altro).

Quindi ciò che possiamo e dobbiamo fare subito, è mettere in atto un codice già formulato basandoci sulla serietà dei gelatieri che partecipano al progetto.

Cefalù ha dato una ulteriore spinta ad un movimento di gelatieri decisi a salvaguardare e far distinguere il vero ‘Gelato Italiano Artigianale’ dal cosidetto e generico ‘Gelato Artigianale’ e altre manifestazioni stanno seguendo questo esempio.

Non fermiamoci quindi a cavilli e a piccole discordanze che ci portano allo stallo.

Un saluto e BUON NATALE a voi e famigliari.
Corrado Sanelli.