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Immagina il futuro: Il primo contest creativo per il mondo del gelato

Sabato 1 ottobre 2016 ore 17,30. Nonostante un cielo plumbeo e qualche goccia di pioggia si è svolta senza intoppi questa interessantissima iniziativa dedicata al gelato artigianale.

Si è avuto modo di riflettere sul mondo del gelato in modo nuovo e stimolante, attraverso la fusione di prospettive e visuali diverse e insolite.

Un evento non per dare o far emergere soluzioni, ma per aprire strade a sguardi diversi, per osservarsi dal bordo e… per vivere il gelato in modo insolito tra provocazioni, stimoli, momenti di arte e spettacolo.

GxG Lobrano SherbethPer tali ragioni, la tipologia di evento non è stata quella del brainstorming normalmente inteso, il quale è orientato invece a produrre risultati e soluzioni, così come non è stata una conferenza, uno workshop o una lezione. E’ stato uno “spettacolo di stimoli”.

Il confronto multidisciplinare si è svolto tra gelatieri, musicisti, creativi, produttori agricoli, chef, medici, inviati televisivi e amministratori. Insomma clienti del gelato artigianale con esperienze e punti di vista diversi.

Il tema?

Qual è il futuro del gelato, considerando le difficoltà che il gelato artigianale vive: poca chiarezza su cosa effettivamente sia il gelato artigianale (e quindi tutti praticamente – o quasi – possono fregiarsi di questo ‘titolo’ di artigianalità), gelatieri ostaggio dei produttori di semilavorati e dei produttori dei macchinari e conseguente perdita/dispersione del patrimonio culturale, artigianale, creativo, di genuinità, di aggancio con i territori del gelato e per i gelatieri (se per fare il gelato è sufficiente aprire una busta e schiacciare un pulsante in una macchina…le conseguenze alla lunga sono quelle ora descritte).

In tutto questo l’Associazione Culturale Gelatieri per il Gelato punta ad una tutela e rilancio di quei valori; è un’esigenza che diversi veri gelatieri sentono…solo che sembra non si sappia come fare…sembra che manchino le risorse, le capacità, ecc. per uscire da questo circolo vizioso.

Gelatieri per il gelatoQuesto il contesto da cui si è mossa l’iniziativa – che non è la prima svolta da GxG, ma che questa volta ha voluto essere un modo per vedersi anche da fuori, trarre ispirazione da altri campi.

L’evento è stato aperto dalle note musicali del maestro di pianoforte Marcello Mazzoni che ha introdotto questo inedito format all’interno di una manifestazione dedicata al gelato come è lo Sherbeth Festival.

Marcello Mazzoni GxG SherbethDopo una breve presentazione degli ospiti da parte di Roberto Lobrano (sul palco c’erano ben 11 persone!) ci si è avviati in un percorso di cambiamento rappresentato da tre momenti:

  1. Trasformare la capacità di percepire. Osserva, Osserva, Osserva. Ovvero il luogo della percezione. Percepire la realtà (e noi stessi, in relazione ad essa) in modo diverso per generare inneschi creativi.
  2. Trasformare il sé e la volontà. Ritirati e rifletti. E’ lo “spazio” dell’intuizione, dell’ispirazione. Quando percepiamo il futuro verso cui andare, occorre avere la capacità di lasciar andare ciò che è oramai superato e lasciar venire il nuovo che aspetta noi per poter emergere
  3. Trasformare l’azione. Agisci in un istante. Dare seguito all’intuizione emersa, passando all’azione, senza perdersi in estenuanti ipotesi inconcludenti: è facendo che si comprende dove possiamo andare e come.

Ognuno di questi tre momenti è stato introdotto da un pensiero letterario e dalla testimonianza/provocazione di Bonetta dell’Oglio, Stefania Petyx e Rino Panetti.

Petyx Dell'Oglio Gelatieri per il gelatoIl maestro Mazzoni ha poi sottolineato con altre tre esecuzioni musicali il flusso della discussione, mentre l’artista Giuseppe Berardi ha fissato su una tela frasi e figure grafiche sorte dalle testimonianze degli ospiti.

Un evento unico che ha segnato una vera svolta, forse non ancora compresa da tutti, su ciò che conta comprendere per risolvere i problemi connessi alla categoria dei gelatieri nei confronti della propria clientela.

GxG Berardi Sherbeth

IMMAGINA IL FUTURO idee per il mondo del gelato

logo-sherbeth“Metti una sera a Palermo, cinque eccellenze di arte, cultura, design, imprenditoria e artigianalità; e poi tre sorprendenti “testimonial provocatori”, un disegnatore estemporaneo, un pianista e… il gelato!”

Non è un convegno, non è una lezione, non è una conferenza: in occasione dell’VIII edizione di Sherbeth, il Festival Internazionale del GELATO ARTIGIANALE in programma a Palermo dal 30 settembre al 2 ottobre 2016, GELATIERI PER IL GELATO presenta una “jam session” di idee, stimoli, creatività per vedere il futuro del mondo del gelato in modo nuovo.

Un incontro dalla formula creativa e innovativa, un’idea originale per portare nuove idee nel futuro del mondo del gelato artigianale: 2 ore per provocare, stimolare, affrontare punti e creare spunti di confronto, da poter vedere e sentire in diretta sul palco in segni, disegni e note musicali.

Coordinano Roberto Lobrano – presidente dell’associazione Gelatieri per il Gelato – e Rino Panetti, esperto in management, innovazione e… illusionista.

Tra gli ospiti, Bonetta dell’Oglio, noto chef palermitano, Stefania Petyx – inviata di striscia la notizia, il graphic artist Giuseppe Berardi e il pianista Marcello Mazzoni, insieme a creativi di fama, esperti di gelato e d’altre eccellenze artigianali e non.

A partire dalle 17:30 e per un paio d’ore nello spazio della Bouvette del Teatro Massimo, si assisterà per la prima volta alla creazione di idee per un gelato come non lo abbiamo mai considerato, semi da far germogliare in un futuro sviluppo molto prossimo.

Locandina Immagina futuro

Un aiuto concreto alle popolazioni colpite dal terremoto

Pubblichiamo qui gli estremi per poter fare SUBITO una donazione alla Croce Rossa impegnata nei soccorsi alle popolazioni colpite dal recente terremoto. Ognuno potrà contribuire secondo proprie possibilità. Il Movimento dei GxG è vicino a tutte le persone in difficoltà.

Naturalmente è possibile fare anche di più. Per questo stiamo raccogliendo idee per un intervento concreto a sostegno dei gelatieri colpiti, per aiutarli a rimettersi in piedi per la prossima stagione.

Scrivete a gelatieriperilgelato@gmail.com

iban aiuto CRI

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GxG 2016: un nuovo approccio e nuovi progetti per fare la differenza

Il nuovo corso del Movimento dei Gelatieri per il Gelato vede un gruppo di professionisti intenzionati a svolgere attività culturali, promozionali e sociali con l’obiettivo di instaurare un dialogo chiaro e trasparente tra i produttori di gelato artigianale di qualità e la propria clientela.

L’indipendenza e la libertà di azione è garantita dall’autofinanziamento che permette all’Associazione di portare avanti principi etici e di trasparenza senza sottostare a compromessi.

Le molteplici attività di cui l’Associazione si sta facendo e si farà promotrice, saranno rivolte principalmente ai propri clienti amanti del buon gelato artigianale sano, buono e pulito. Di conseguenza coinvolgeranno professionisti, sia del settore della gelateria, che di altri settori.

LA NOSTRA FILOSOFIA

La filosofia dei GxG non vuole partire da una semplice difesa della categoria o da una parte di essa. Non vuole rappresentare sé stessa come l’unica detentrice di una qualche verità. Non vuole nemmeno alimentare l’individualismo di chi si crede un “maestro”.

Ciò che deve essere la nostra ragione di azione è quindi al di fuori del nostro settore, ma subito davanti al nostro bancone: è soddisfare il nostro cliente nei suoi bisogni più semplici ed importanti per sé stesso (e quindi anche per noi e i nostri figli): dargli un prodotto che sia buono, rispettoso della sua salute, fatto con arte e amore, nel rispetto dell’ambiente e della tradizione, che contribuisca a sostenere le economie locali e la biodiversità.

Per fare questo naturalmente occorre darsi delle regole, rispettarle e comunicarlo in modo chiaro, diretto, semplice ed efficace a tutti.

Non vogliamo essere un’associazione di Gelatieri e basta, ma un’associazione “per il Gelato” ovvero per i consumatori del nostro prodotto.

Siamo la prima associazione in difesa dei “clienti” del Gelato (con la G maiuscola) e agiremo affinché i Gelatieri, nostri associati, si impegnino a comprendere i bisogni essenziali dei clienti e a soddisfarli nel miglior modo possibile.

COSA FACCIAMO

La novità è che i gelatieri di questo Movimento, nelle loro attività, non sono rivolti verso sé stessi, ma sono aperti al dialogo con l’esterno e al confronto con altre professionalità e competenze trasversali, in modo da portare nel settore una vera ventata di innovazione e di cambiamento.

Le azioni di cui l’Associazione si sta facendo promotrice sono di carattere culturale, tecnico e ludico. Esse sono rivolte da un lato agli operatori del settore per:

  • Aumentare la conoscenza tecnica, organizzativa e culturale del proprio mestiere e la propria consapevolezza del ruolo etico e sociale da loro ricoperto in quanto trasformatori di prodotti agricoli e operatori nel campo del food di una delle eccellenze del Made in Italy.

Dall’altro lato si rivolgono al grande pubblico e soprattutto agli amanti del buon gelato artigianale per:

  • Fare chiarezza sulla qualità dell’offerta presente sul mercato e permettere di comprendere i valori e le scelte dei gelatieri professionisti che, con la propria professionalità, lavorano nella tutela della salute dei propri clienti.
Movimento dei Gelatieri per il Gelato 2016

Movimento dei Gelatieri per il Gelato 2016

Il saluto del nuovo Presidente dei GxG

Da poche settimane il Movimento dei Gelatieri per il Gelato si è registrato come Associazione Culturale.

Dandosi così una struttura operativa e un’ufficialità istituzionale, è stato anche necessario creare un organismo di coordinamento delle attività.

Il Consiglio Direttivo è oggi costituito da Antonio Cappadonia, Gianfrancesco Cutelli e da me, Roberto Lobrano che ne sono anche il Presidente.

Questo è il primo saluto ufficiale che porgo agli associati, agli aspiranti e a tutti coloro che seguono questo blog e le attività del Movimento fin dal 2011.

Roberto LobranoIl movimento GxG nasce per valorizzare la cultura professionale del gelatiere e per incentivare l’utilizzo di prodotti di qualità, rispettosi del territorio, della stagionalità e in linea con i principi etici e di sostenibilità presenti nel nostro manifesto.

Nell’ambito di questo gruppo di professionisti ci sono già delle competenze ma soprattutto la voglia, se non la necessità di condividerle, ed aumentarle con l’apporto di più punti di vista possibili.

Il nostro mestiere nasce per poter soddisfare dei bisogni semplici ma che possono essere determinanti per la salute dei consumatori, per le economie del gruppo sociale di appartenenza (ovvero là dove si opera) e in ultima istanza anche per il pianeta che abitiamo e che stiamo sfruttando indiscriminatamente.

I GxG vogliono crescere professionalmente e comunicare nel modo più chiaro e trasparente possibile con i propri interlocutori, siano essi il pubblico finale o chi ci amministra e legifera.

Tra i nostri obiettivi c’è l’informazione sulla qualità verso il pubblico. Oggi c’è ancora troppa confusione e il cliente non è in grado di capire la qualità del prodotto che sta consumando. E non parlo solo di qualità gustativa, che è comunque un valore soggettivo, parlo di un concetto di “qualità complessa”, ovvero il risultato di scelte e capacità tecniche che non sempre sono chiare nella comunicazione verso il consumatore finale.

Oggi gran parte della comunicazione della qualità in gelateria è basata sull’emotività che certe frasi suscitano nel cliente. Il NON utilizzo di un qualcosa (qualsiasi cosa sia) all’interno di una ricetta è visto già come un valore aprioristico di qualità, perché presuppone implicitamente che tale assenza sia a tutela della salute, visto che stiamo parlando di cose da mangiare. Purtroppo si è arrivati anche all’esagerazione e alla mistificazione. Occorre maggiore chiarezza, studi seri e comunicazione di sostanza più che sensazionalistica o addirittura terroristica in certi casi.

Un’arma efficace per far fronte a questi temi è la cultura, la conoscenza, lo studio e la sperimentazione. Il confronto con competenze specifiche e lo scambio di opinioni. Il tutto adottando tecniche di discussione creative e metodologie analitiche per vagliare i risultati senza farsi trascinare dall’emotività.

Chi avrà voglia di mettersi all’opera per questo necessario cambiamento di prospettiva, sa che oggi ne ha la possibilità, iscrivendosi a questa Associazione e contribuendo secondo le proprie possibilità.

Un caro saluto a tutti.

 

Roberto Lobrano

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Scelte etiche e filosofiche dei Gelatieri per il Gelato

Il Movimento dei Gelatieri per il Gelato si riconosce pienamente nelle parole di uno dei suoi promotori più illustri: Luca Caviezel.
Nell’odierno mercato, l’offerta del gelato “artigianale” o presunto tale è ampia e confusa.

“…L’unica possibilità per il gelatiere di DIFFERENZIARSI DAI GELATORI (o da colui che non è in grado di gestire autonomamente la propria produzione) è quella di distinguersi apertamente e (permettetemi) autorevolmente COME NON SI LAVORA e come la più elementare etica professionale impone. Il Gelatiere non può che essere un professionista e non un improvvisatore o un banale copiatore di ricette o, peggio ancora, un semplice manipolatore di prodotti industriali.

… E’ certo che un “gigantesco tumore maligno” ha invaso tutto il nostro settore manifestandosi attraverso una standardizzata massificazione del nostro gelato. L’appiattimento e la decadenza della qualità del nostro prodotto è ormai sulla bocca non solo dei buongustai.

Una volta il consumatore si divertiva a differenziare i gelati da gelateria a gelateria e vi erano anche significative differenze tra i gelati di una determinata città e quelli di un’altra città; che poi vi fosse una risaputa “distanza” tra il gelato del Meridione d’Italia e quello piemontese o comunque “del Nord” era proverbiale.

L’idea e l’iniziativa di proporre e di dare sempre maggiore risalto ai prodotti del proprio territorio è grandemente da favorire proprio perché è il contrario della massificazione, del “tutti uguali” e permette all’artigiano di emergere. Si tratta indubbiamente di un sicuro elemento di distinzione che invoglia l’artigiano a differenziarsi.

Il Gelatiere Italiano per sua naturale forma mentale non può che RIFIUTARE e dichiararsi DEL TUTTO ESTRANEO a qualsiasi forma di MASSIFICAZIONE, di STANDARDIZZAZIONE e di APPIATTIMENTO dei propri prodotti: ha intimamente il bisogno di emergere, di farsi notare, di esprimere la propria personalità.

Gelatieri per il gelatoTratto dalla lettera di Luca Caviezel agli aderenti del Movimento, dicembre 2013

Il mestiere di gelatiere poggia su solide basi culturali e tecniche ed è il frutto di studio, esperienza, confronti e ricerca. A questo background indispensabile si deve affiancare il senso del gusto e la creatività che, stimolati dalla passione, possono portare il gelatiere a esprimere l’eccellenza nel proprio campo di competenza.

Per non lasciare che queste parole si dissolvano nel nulla i Gelatieri per il Gelato si sono costituiti in associazione.

Per informazioni su come aderire scrivere qui: gelatieriperilgelato@gmail.com